Carta di Monticchiello: La provincia di Siena fa rete contro il fascismo e le discriminazioni

Venerdì 31 maggio, a Chiusi, nel Corso della 2a Festa della Costituzione organizzata dall’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, sette associazioni del territorio senese hanno sottoscritto la “Carta di Monticchiello – Agire per reagire”.     La Carta di Monticchiello è un patto sociale fra cittadini, istituzioni e associazioni che si impegnano a mettere in atto pratiche e azioni comuni che riflettano i valori dell’antifascismo e la tutela dei valori fondanti della Costituzione Italiana e che contrastino ogni forma di discriminazione etnica, sessuale, religiosa, politica e sociale.     La Carta è stata sottoscritta dal Comitato Provinciale Anpi di Siena, la CGIL Siena, il Comitato provinciale Arci di Siena, il Coordinamento di Libera della provincia di Siena, il Coordinamento Anpi Valdichiana, Legambiente Valdichiana e Amica donna – Centro antiviolenza Valdichiana, e punta a coinvolgere attivamente le istituzioni locali per affermare e far vivere nel territorio i principi della Costituzione antifascista

La Carta di Monticchiello

dav

25 Aprile: Intervento di Silvia Folchi, Presidente ANPI provinciale Siena

“Sento intorno a me cose che ho già vissuto. Rivedo l’osceno sospetto di chi fino adesso non ha osato e adesso osa”. Così la senatrice a vita Liliana Segre.

Certo, in 74 anni, molte volte la festa della Liberazione è stata messa in dubbio. Molte volte governi e apparati dello Stato hanno sfidato, più o meno apertamente, il dettato costituzionale e le leggi che vietano l’unica cosa che la democrazia non può incorporare: la ricomparsa del fascismo, che è la negazione stessa della democrazia.

Ma se siamo preoccupati, oggi, per gli attacchi sempre più esibiti alle regole democratiche, siamo anche convinti che quegli attacchi generano il risultato opposto a quello voluto: la scelta partigiana oggi riacquista un’attualità evidente. I giovani che prendono la tessera dell’Anpi non sono gli abusivi della storia, sono al contrario coloro che accettano l’eredità di chi ha costruito un mondo libero, sognando ben di più che la cacciata dei nazifascisti: osando spingere il sogno – loro che erano nati senza diritti – alla possibilità di rifondare le regole della convivenza sulla base dei diritti e della giustizia sociale.

Continua a leggere “25 Aprile: Intervento di Silvia Folchi, Presidente ANPI provinciale Siena”

25 Aprile: intervento di Paola Di Nicola, Giudice presso il Tribunale Penale di Roma

Alle donne Resistenti

Sono una giudice e oggi ho l’onore e l’emozione di essere in questa Piazza con voi, partigiani e partigiane di Siena che, con il vostro esempio, mi avete insegnato il gusto profumato della libertà.

Ma voglio utilizzare questa occasione, per me unica, per ringraziare, in particolare, le donne della Resistenza senza le quali non indosserei la toga e continuerebbe ad essermi vietata la funzione dell’interpretazione delle leggi, come è avvenuto fino al 1963.

Sono riconoscente al loro eroismo del giorno per giorno, testimoniato anche senza fucili: quello del mettere insieme il pranzo e la cena con un solo uovo, quello delle attese palpitanti dietro a una finestra, quello della consolazione dei non più consolabili. Sempre a rischio della vita.

Continua a leggere “25 Aprile: intervento di Paola Di Nicola, Giudice presso il Tribunale Penale di Roma”

Commento della Presidente Carla Nespolo alla manifestazione nazionale del 2 marzo a Milano

Il 2 marzo Milano era meravigliosamente affollata di passione democratica e antifascista, di voglia di far uscire l’Italia dal torpore dell’entusiasmo e della coscienza e ridarle finalmente un forte respiro civile. Ero lì tra le tante e i tanti  protagonisti di quella bella giornata, era lì l’ANPI, da tutta Italia, per confermare il suo dovere di stimolo all’unità, alla responsabilità, al rendere concrete tutti i giorni, in ogni luogo, le radici migliori, i valori di libertà, partecipazione e democrazia. Ho visto tanta vitalità negli occhi, tanta gioia nell’incontrarsi, tanto bisogno di condividere ansie e sogni. Ebbene, questo patrimonio non deve essere perso. C’è un popolo pronto a darsi da fare, a sostenere un cammino serio di svolta. E’ il momento dell’ascolto autentico e di una presenza fattiva. E’ in gioco il futuro dei diritti sociali e civili. “Prima le persone” non è solo uno slogan ma un progetto di civiltà e di umanità concreta che ci indica la Costituzione nata dalla Resistenza.

Carla Nespolo

Presidente nazionale ANPI

Notazione del Presidente Nazionale A.N.P.I. Carlo Smuraglia.

Per opportuna conoscenza, trasmettiamo una notazione del Presidente Nazionale dell’A.N.P.I. Carlo Smuraglia, invitandovi gentilmente a diffonderla quanto più possibile.

Scarica il pdf.