CAROLA RACKETE LIBERA SUBITO

Carola Rackete, Capitana della Sea Watch3, è agli arresti domiciliari e rischia da tre a dieci anni. Le accuse formulate sono pesantissime e dettate unicamente da vergognose ragioni politiche. L’Italia e l’Europa tutta sono diventati territori ostaggio del cinismo e della disumanità. Eppure Carola ha fatto l’unica cosa che bisognava fare: attraccare e portare in salvo i migranti soccorsi. Ma il suo coraggioso gesto di disobbedienza ha reso ancora più esplicita la violenza insita nell’attacco di questo Governo alle libertà fondamentali delle persone, un attacco condotto con un metodo che alimenta antichi odi e pregiudizi, ricorrendo cinicamente alla creazione di capri espiatori.

In tutto ciò non possiamo non sottolineare gli insulti sessisti che hanno accompagnato l’arresto di Carola Rackete da parte delle autorità italiane. La capacità di una donna di disobbedire, la sua autonomia di pensiero e la sua libertà di scelta, comunque ed ovunque vengano agite, fanno molta paura perché mettono in discussione dalle fondamenta tutto un sistema di potere.

La comandante Carola Rackete ha seguito con coraggio le leggi del mare e del diritto internazionale secondo le quali salvare vite in mare costituisce un preciso obbligo degli Stati e prevale su tutte le norme e gli accordi bilaterali finalizzati al contrasto dell’immigrazione irregolare.

Noi stiamo con Carola, alla quale esprimiamo tutta la nostra solidarietà, e ci mobiliteremo affinché quanto prima torni libera ed innocente.

Circolo Anpi di Ateneo “Carlo Rosselli” Siena

Nonunadimeno Siena

Atelier Vantaggio Donna

Centro culturale delle donne Mara Meoni

Movimento Pansessuale Arcigay Siena

Donne Internazionaliste

Comitato provinciale Anpi Siena

Dipartimento Pari Opportunità Cgil Siena

Anpi, Cgil e Arci denunciano il Consigliere comunale di Siena Maurizio Forzoni per apologia di fascismo

Anpi, Cgil e Arci provinciale di Siena hanno presentato questa mattina, martedì 11 giugno un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena contro Maurizio Forzoni, capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Siena e consigliere provinciale dello stesso partito, contestando il reato di apologia del fascismo per un post pubblicato lo scorso 25 aprile dallo stesso consigliere Forzoni sul suo profilo Facebook.

L’esposto è stato sottoscritto da Silvia Folchi, presidente del Comitato provinciale Anpi di Siena, Fabio Seggiani, segretario generale della Cgil di Siena e Serenella Pallecchi, presidente del Comitato provinciale Arci di Siena, che hanno denunciato come, in alcune parti delle frasi pubblicate da Maurizio Forzoni si ravvisino esaltazioni del regime fascista inneggiando alla Rsi, Repubblica Sociale Italiana, e alla X MAS, unità speciale della Marina della Repubblica Sociale Italiana, braccio armato del regime fascista e alleato dei nazisti.

“L’esaltazione da parte di Maurizio Forzoni della Repubblica Sociale Italiana e della X MAS – si legge nell’esposto – risulta tanto più grave poiché pronunciata da un rappresentante di istituzioni democratiche, quali il consiglio comunale e il consiglio provinciale, conquistate grazie alla lotta condotta da quella parte di cittadini italiani che combatterono nella Resistenza e che furono fatti oggetto di feroce rappresaglia da parte di quelle entità, RSI e X MAS, oggetto di apologia da parte del Forzoni medesimo”.

ANPI chiede lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste

Apprendiamo dalla stampa della presenza di Roberto Fiore in piazza Salimbeni, per un comizio elettorale in vista delle prossime elezioni del Parlamento europeo. 
E’ una presenza anticipata dai manifesti elettorali che per settimane sono rimasti gli unici a campeggiare negli spazi della propaganda elettorale; è una presenza resa inevitabile, per quanto paradossale, dallo stesso gioco democratico cui sono state autorizzate forze dichiaratamente estranee non solo a questo orientamento, ma nostalgiche senza pudore di un regime che della democrazia fece strame.

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